F.A.Q. (DOMANDE FREQUENTI)

CELIACHIA

Il Gastroenterologo spesso è chiamato a risolvere problematiche di Celiachia O Morbo celiaco.

Le domande che più frequentemente vengono rivolte allo Specialista Gastroenterologo su questa patologia sono:

  1. Sono una ragazza di 26 anni, da sempre ho forti mal di pancia, spesso ho anche la diarrea e le feci sono viscide e maleodoranti. Potrei avere la Celiachia? Cosa devo fare?
  2. Ma intanto mi devo preoccupare? Sono anche un po’ anemica e perdo i capelli quando li lavo o li spazzolo. E’ Celiachia?
  3. Cos’è esattamente la Celiachia? E’ un malassorbimento? O intolleranza al glutine? E cos’è il glutine?
  4. Alla mia età si può avere la Celiachia?
  5. E’ frequente la Celiachia?
  6. Quali altri disturbi dovrei avere, se si tratta di Celiachia?
  7. Gli esami del sangue possono condurre alla diagnosi della Celiachia?
  8. Sono dimagrita negli ultimi tempi. Il calo di peso può fare sospettare la Celiachia?
  9. Con la visita medica si può diagnosticare la Celiachia?
  10. Quali metodiche strumentali devo eseguire per la diagnosi di Celiachia?
  11. Qual e’ il trattamento medico che dovrò seguire se ho la Celiachia?
  12. Mi dovrò operare, se ho la Celiachia?

 

PREMESSA. Le domande sono esposte in modo metodologicamente scorretto, ma questo è voluto, poiché il paziente esprime i suoi dubbi e le sue richieste senza seguire una metodologia clinica, essendo inesperto del problema medico. E spesso il medico curante e lo specialista Gastroenterologo si trovano a dover dare risposte il più precise possibile ad una serie di domande rivolte tutte insieme e senza una razionalità etio-patogenetica

1. Sono una ragazza di 26 anni, da sempre ho forti mal di pancia, spesso ho anche la diarrea e le feci sono viscide e maleodoranti. Potrei avere la Celiachia? Cosa devo fare?

Deve fare un esame del sangue, delle urine e delle feci ed una visita medica specialistica dal Gastroenterologo, il quale valuterà se eseguire test assorbitivi.

2. Ma intanto mi devo preoccupare? Sono anche un po’ anemica e perdo i capelli quando li lavo o li spazzolo. E’ Celiachia?

La Celiachia è una malattia determinata dall’intolleranza al glutine. Il glutine è una proteina contenuta in molti alimenti, soprattutto nella pasta e nel pane. Nei pazienti affetti da Celiachia si formano anticorpi contro questa proteina o alcuni suoi componenti, che poi aggrediscono l’organismo. Questo processo patologico determina diarrea e malassorbimento di nutrienti.

3. Cos’è esattamente la Celiachia? E’ un malassorbimento? O intolleranza al glutine? E cos’è il glutine?

La causa principale è la stipsi. I pazienti affetti da questo problema hanno un’aumentata pressione all’interno del colon. Questa provoca, nei punti di maggior debolezza, lo sfiancamento della parete ed il viscere si estroflette. Esiste probabilmente una predisposizione familiare.

4. Alla mia età si può avere la Celiachia?

Sì, la Celiachia è una malattia che colpisce soprattutto i giovani e talora decorre senza che venga riconosciuta. Il sintomo con cui si rende clinicamente manifesta è proprio il dolore addominale. Spesso è presente la diarrea che usualmente è abbondante; ma talvolta sono presenti anche stitichezza, gonfiore addominale e flatulenza.

5. E’ frequente la Celiachia?

E’ segnalata un’incidenza di 1/120 casi/anno di Celiachia nei Paesi in cui è stato effettuato uno screening. Bisogna considerare che la Celiachia è molto sottostimata e molti casi non sono correttamente diagnosticati, o lo sono tardivamente.

6. Quali altri disturbi dovrei avere, se si tratta di Celiachia?

I sintomi principali della Celiachia sono il dolore addominale, la diarrea, il dimagramento. Altri sintomi della Celiachia sono la dermatite erpetiforme, i capelli secchi, le unghie fragili, l’astenia, la flatulenza ed il gonfiore addominale.

7. Gli esami del sangue possono condurre alla diagnosi della Celiachia?

Esami del sangue specifici per la Celiachia sono il dosaggio anticorpale anti-gliadina, anti-endomisio ed anti-trans-glutaminasi tissutale. Altri repertii ematologici possono dare motivo di sospettare la Celiachia, ma non di diagnosticarla: anemia, riduzione del ferro, aumento delle transaminasi. La certezza diagnostica si ha con la biopsia del duodeno per controllo istologico.

8. Sono dimagrita negli ultimi tempi. Il calo di peso può fare sospettare la Celiachia?

Il calo ponderale è un sintomo che può accompagnare la Celiachia, la quale causa un malassorbimento di nutrienti. Ciò è causa di deficit vitaminici, di calcio, di magnesio, di proteine. In alcuni casi la malnutrizione può essere così manifesta da provocare malessere generale, stanchezza, disturbi della memoria e sindrome ansioso-depressiva.

9. Con la visita medica si può diagnosticare la Celiachia?

I segni obiettivi della Celiachia che il medico può evidenziare sono aspecifici. I comuni reperti di laboratorio possono far sospettare la diagnosi di Celiachia, ma non dànno certezza di questa. Talvolta anche i dosaggi anticorpali sono negativi, pur in presenza di malattia.

10. Quali metodiche strumentali devo eseguire per la diagnosi di Celiachia?

La diagnosi strumentale che dà diagnosi certa di Celiachia è la gastroscopia, che va sempre eseguita, effettuando la biopsia duodenale per controllo istologico della morfologia dei villi assorbenti.

11. Qual e’ il trattamento medico che dovrò seguire se ho la Celiachia?

La terapia della Celiachia consiste nel mantenere una dieta rigorosamente aglutine.

12. Mi dovrò operare, se ho la Celiachia?

Assolutamente non è prevista terapia chirurgica della Celiachia. Alla chirurgia si arriva solo per eventuali complicanze, come il linfoma intestinale.


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